Ricordo quando ero bambino mi piaceva giocare con le macchinine che facevamo correre sul marciapiedi, segnando il percorso col gesso.
Le macchinine di plastica erano della marca Poli toys e avevano al posto dei fari dei brillantini. Quando potevamo acquistavamo quelle in metallo, meglio rifinite, di marca Corgi toys, in queste si potevano aprire anche le portiere!
L’azienda Polistil ( inizialmente si chiamava Politoys) ha iniziato la propria attività nel 1955 a opera di Eugenio Agrati e Ennio Sala, con il nome Politoys APS, producendo modelli di automobili di plastica in scala 1:41.
Seguendo la moda tracciata da altre aziende del settore come la Mercury (anch’essa azienda italiana), Corgi Toys, Dinky Toys, Norev e Solido, nel 1965 vi fu l’introduzione di modellini in metallo pressofuso. Nel 1974 il nome dell’azienda cambiò in Polistil.
Il centro principale di ricerca e progettazione aveva base a Milano dove erano prodotti anche i più voluminosi giocattoli per bambini, inclusi i camion e le bambole.
La maggior parte dei veicoli era invece prodotta a Chiari (Brescia), in un centro specializzato nella creazione di veicoli pressofusi. Nel 2005 l’azienda è stata acquistata da una società cinese.