Ricordo il periodo della pasta per modellare di nome DAS. Il nome deriva dalle iniziali del suo inventore, Dario Sala nel 1962. Era un materiale molto duttile, chiamata poi plastilina, col quale ci inventavamo qualsiasi oggetto. Veniva usato anche nelle scuole ed aveva la particolarità di non indurire e quindi poteva essere riusata parecchie volte. Poi arrivò il pongo che era disponibile in tanti colori. Si potevano fare anche degli oggetti utilizzando degli stampi appositi. Le nostre mani e in particolare le unghie diventavano variopinte. Mi ricordo che a scuola ci avevano fatto fare, per saggiare la nostra creatività, degli oggetti col pongo. Per esempio dovevano ritagliare delle stricsce di carta da giornale, metterle in una soluzione di acqua e farina e applicarle su una maschera di plastica per farne assumere la forma, poi fatta asciugare e indurire. Avevamo fatto così uno stampo preciso dell’oggetto e poi dovevamo colorarlo. Tutto ciò per sviluppare sia la nostra creatività.
Words – Bee Gees
Ricordo che alle medie andavano di moda i cosiddetti “bigini”, si chiamavano così perchè il nome derivava dalla parola “bigiare” che in milanese significa marinare