Ricordo che a metà degli anni 70 iniziavano a diffondersi le carte telefoniche prepagate e nel contempo il gettone perdeva sempre più importanza. Avevano un credito telefonico magnetizzato su una banda magnetica. Lo scopo era quello di eliminare gradatamente l’utilizzo del gettone telefonico e della moneta per tefonare dai telefoni pubblici in quanto si verificavano sempre più spesso i furti dei gettoni e delle monete. La prima scheda venne introdotta in Italia nel 1976 dalla SIP – Società Italiana per l’Esercizio Telefonico, l’attuale TIM. L’invenzione si era resa necessaria per dare ai fruitori del servizio telefonico pubblico un’alternativa più comoda e pratica ai gettoni e monete. Il materiale era in plastica quindi difficilmente deformabile, leggero, flessibile, impermeabile e, cosa molto importante, non si inceppava nei lettori. Anche i tagli delle schede diventarono da 5.000 lire, 10.000 lire e 15.000 lire. Successivamente comparvero anche schede con valore di 2.000 lire, 1.000 lire e con la dicitura «omaggio». Queste ultime, più rare delle altre, non avevano indicato il valore corrispondente in denaro, ma solo gli scatti di cui era possibile usufruire. Attualmente c’è un vero e proprio mercato di queste carte, le più rare hanno raggiunto valori altissimi.
Barbara Ann – Beach Boys
Ricordo che nella prima casa dove ho abitato quando mi sono trasferito a Milano. La costruzione della casa non era ancora terminata e quindi c’erano