Ricordo che c’era un bar che esponeva sul bancone un pannello in cartone con inseriti tantissimi bussolotti di carta arrotolati nei rispettivi buchi.
Era una pesca a sorpresa e c’era scritto sul tabellone i premi che si potevano vincere. Ogni bussolotto costava 50 Lire. Era diventa per me una vera mania, devo avere speso tanti soldi perché mi piaceva tentare la fortuna, anche se con scarso successo.
Erano gli antesignani del gratta e vinci di oggi!
Un’altra pesca per tentare la fortuna era quella, sempre nei bar, che prevedeva di acquistare un boero di cioccolato tra i tanti, anche questi inseriti in un espositore da banco.
Anche in quel caso, scartando il boero, si poteva verificare all’interno se c’era un biglietto che comunicava la vincita di un certo oggetto che era riportato sull’espositore. Questo tipo di operazione promozionale per vendere i boeri resiste ancora oggi, con le stesse modalità di allora. Ne ho trovato traccia su internet.