L’isola di Wight
Ricordo che in casa mia si usava bere a tavola l’acqua effervescente, non so quanto fosse diffusa negli anni 60 l’acqua minerale gasata come oggi. Per avere l’acqua effervescente si usava un tipo di bottiglia, ancora oggi in vendita, che aveva il tappo richiudibile con un meccanismo a scatto e una piccola guarnizione di gomma che ne garantiva l’ermeticità, e la si riempiva di acqua del rubinetto. C’erano diverse marche in commercio, se non ricordo male una si chiamava Idrolitina e l’altra Frizzina. Nella scatola c’erano due bustine il cui contenuto era da versare, con una precisa sequenza, nella bottiglia. Appena versata la prima bustina non succedeva nulla ma appena versata la seconda bustina, bisognava chiudere subito il tappo e la si doveva capovolgere più volte, in quanto le due bustine miscelate generavano subito le bollicine. Bisognava attendere diversi minuti che la reazione chimica fosse terminata, e solo in quel momento si poteva aprire il tappo e si poteva bere. Le bollicine però duravano poco ed il sapore era vagamente salato. Ma ci sembrava di bere l’acqua frizzante.