Ricordo che specie d’estate in casa mia c’erano una grande quantità di mosche che stranamente volavano in cerchio sotto al lampadario del soggiorno. I miei genitori acquistavano le carte moschicide. Erano come dei rotoli di scotch e si srotolava l’intera striscia che era appunto la carta moschicida. Questa veniva appesa al lampadario e in poche ore le mosche erano tutte appiccicate, funzionava alla grande! Poi c’era in vendita un altro prodotto, oggi considerato velenosissimo ma allora era di normale uso in quanto non c’erano le conoscenze di oggi sui diversi componenti chimici. Si trattava di uno spruzzatore manuale con una pompetta che irrorava un insetticida contenente il DDT (acronimo di para-diclorodifeniltricloroetano). Questa pompetta col DDT si chiamava Flit acronimo di fly-tox, era arrivato dall’America.
Il Flit fu un brevetto che cambiò la storia: nel dopoguerra gli aerei americani sganciarono quantità infinite di questo insetticida, bonificando intere aree del pianeta dalla malaria. Avevano capito che in effetti il DDT funzionava come insetticida.
La pompetta a uso domestico era decisamente pratica per le massaie. Il Flit era un liquido molto potente: fatale per gli insetti ma terribilmente urticante per gli uomini; se lo si respirava, si avvertiva subito una sensazione di bruciore agli occhi quanto alla gola e ovviamente andava ad intaccare i poveri polmoni con conseguenze disastrose nel tempo.
Usato per anni interi sparì dal commercio quando si attestò la sua pericolosità per la salute. Oggi con i giusti controlli di legge, ne sarebbe vietata la vendita.
Wish you were here – Pink Floyd
Ricordo mia mamma che per pulire i tappeti si affacciava al balcone e srotolava il tappeto tenendolo da una estremità. Cominciavava così a percuoterlo vigorosamente