Ricordo che in televisione mi piaceva seguire le lezioni del maestro Alberto Manzi, erano i primissimi anni 60 e il programma si chiamava “Non è mai troppo tardi”. Allora il livello di scolarità dell’Italia del dopo guerra era molto basso e la Rai aveva ideato questa trasmissione proprio con lo scopo di insegnare agli adulti a scrivere e a leggere. In pratica il corso televisivo percorreva esattamente il programma delle scuole elementari, fin dalla prima elementare. Per me era un ripasso, anch’io facevo le scuole elementari. Il maestro Manzi aveva dei modi davvero squisiti nel comunicare e nell’insegnare. E’ stato un precursore della didattica a distanza. Su internet è possibile vedere alcune puntate di queste lezioni e chiunque può verificare con quale garbo e pazienza il Maestro Manzi cercava di insegnare le basi della grammatica e dell’aritmetica ad anziani e contadini dell’Italia post bellica.
Strangers in the night – Frank Sinatra
Ricordo che su quasi tutte le poche auto in circolazione negli anni 60, sul retro cruscotto, c’era un cagnolino finto che ad ogni movimento dell’auto