Ricordo che a metà degli anni 60 trasmettevano alla televisione una serie di telefilm americani dal titolo “Ai confini della realtà” (titolo in inglese “The twilight zone”), naturalmente in bianco e nero. Mi appassionavano moltissimo perchè erano episodi che mi incutevano paura in quanto raccontavano di situazioni inizialmente normali che poi si trasformavano sempre più in vero terrore!
Sono durati per diverse stagioni, segno che anche negli Stati Uniti avevano riscosso molto successo. Qualche anno fa mi è capitato di riverderne alcuni durante una delle mie tante notti insonni e la passione per quelle storie surreali mi è riesplosa al punto tale che, attraverso internet, sono riuscito a recuperare sotto forma di DVD tutta la serie completa! L’ideatore e regista di alcuni episodi era Rod Serling.
Gli episodi si incentravano su storie di vite di persone normali che venivano ad un certo punto radicalmente cambiate dall’incontro con l’ignoto, facendo diventare credibile anche l’impossibile. Spesso, se non sempre, gli episodi avevano una morale finale e la serie contribuì a diffondere la fantascienza.
Ogni episodio della serie era presentato da Rod Serling, che introduceva lo spettatore nella vita di una persona che stava per cambiare a causa del suo ingresso nella zona ” Ai confini della realtà”.
Uno degli episodi che mi è piaciuto di più si intitola “l’autostoppista”. In breve la storia: una ragazza aveva forato la ruota della sua auto mentre viaggiava lungo le lunghissime e spesso deserte strade degli Stati Uniti. Incredibilmente continua ad incontrare, a distanza di diversi chilometri, sempre lo stesso uomo che fa l’auto stop!
E nonostante decida che cambiare strade, accelerare, se lo ritrova sempre davanti, finchè….. Non svelo il finale ma vi consiglio di recuperare il DVD che contiene questo episodio.