Il cielo in una stanza – Gino Paoli

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Titolo: Il cielo in una stanza
Cantante/Gruppo: Gino Paoli

Ricordo che abitavo vicino ad un grande incrocio e ovviamente il numero di macchine allora in circolazione, nei primissimi anni 60, era decisamente basso rispetto ad oggi.

I semafori erano pochi o forse inesistenti, questo non lo ricordo. Sta di fatto che il traffico era regolato da un vigile che saliva all’ inizio del proprio turno su una pedana circolare posta nel mezzo dell’incrocio, alta circa mezzo metro con delle strisce oblique bianche e nere per aumentare la visibilità di sera e nelle giornate di nebbia.

Per diversi anni al 6 di gennaio ricordo che c’era la cosiddetta Befana dei Vigili. Sia dei privati sia il Comune, facevano trovare vicino all’incrocio sul marciapiede, dei regali dal panettone, bottiglie di spumante fino addirittura a elettrodomestici.

Una tradizione che nacque all’inizio de 1946 per aiutare le famiglie dei Vigili Urbani, che all’epoca non versavano in situazioni economiche particolarmente rosee. Dopo i primi anni, quando il tenore della vita media era migliorata, la tradizione continuò e i doni ricevuti dai vigili venivano destinati alle persone meno abbienti della città.

Con l’introduzione dei semafori in ogni strada il ruolo dei vigili è andato via via diminuendo e di conseguenza anche l’importanza di questa simpatica tradizione. E anche le pedane sono state sostituite dai semafori con l’incremento del traffico. Erano diventate decisamente pericolose per i Vigili.

* Campi obbligatori

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