Il mio canto libero – Battisti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Titolo: Il mio canto libero
Cantante/Gruppo: Battisti

Ricordo quando tutte le partite di calcio si giocavano solo alla domenica pomeriggio. Negli anni 60 c’erano le prime radioline portatili, non c’erano le cuffie o gli auricolari.

Alla domenica pomeriggio molti uomini camminavano per strada tenendosi vicino alle orecchie queste radioline per seguire le partite di calcio.

Mi ricordo che molte avevano una grande batteria rettangolare che era tenuta appoggiata alla radio con un elastico. Nel novembre del 1954 venne commercializzato il primo apparecchio radio interamente a transistor.

Erano scatolette di plastica abbellite da qualche fregio cromato e racchiuse in una lussuosa custodia in cuoio ed erano in grado di sintonizzarsi con precisione su tante stazioni.

A fianco alle radioline a transistor tascabili c’erano quelle provviste di antenna telescopica. Il capostipite famiglia dei transistor dei nostri giorni era il chip, un oggetto assai delicato, costituito da una piastrina di germanio su cui poggiavano due sottilissimi fili metallici.

La produzione di questi dispositivi era quasi completamente artigianale, e la sua stessa costituzione li rendeva delicati. Si pensi che bastava la temperatura di 65° per danneggiarlo.

La produzione di oggi, quasi interamente fatta in Cina, ha raggiunto livelli di affidabilità un tempo impensabili e anche ridotto notevolmente i costi e aumentata la miniaturizzazione.

* Campi obbligatori

Altre canzoni e ricordi