Ricordo che da ragazzino le telefonate si potevano fare anche per strada nelle cabine telefoniche della SIP.
Bisognava avere un gettone telefonico il cui prezzo andava aumentando con l’inflazione, fino ad arrivare a costare 200 Lire nell’ultima versione prima di essere definitivamente ritirato nel 2001.
Si poteva anche spendere normalmente come fosse denaro contante.
Con l’avvento dei cellulari sono spariti gettoni e cabine telefoniche ma i vecchi gettoni hanno oggi un valore di qualche decina di euro a diverse centinaia di euro, dipende dall’anno di conio.
l primo gettone telefonico italiano era stato coniato nel 1927, dalla Società Telefonica Interregionale Piemontese e Lombarda (STIPEL), in occasione della Fiera Campionaria di Milano: era di alpacca o bronzo, con un’unica scanalatura e una lettera alfabetica incisa, e si poteva utilizzare nei soli (pochi) telefoni.
Il valore del gettone era nel 1959 di 30 lire, nel 1964 di 45 lire, corrispondenti allora all’importo di 3 scatti telefonici, poi dal 1972 di 50 lire, dal 1980 di 100 lire e dal 1984 di 200 lire, venendo adeguato alla variazione del costo e della durata dello scatto telefonico.
Con l’avvento dei telefoni funzionanti a monete e la diffusione degli apparecchi utilizzabili con schede telefoniche quali mezzo di pagamento per le conversazioni in punti pubblici, il gettone telefonico è andato fuori produzione.