Ricordo che alle medie andavano di moda i cosiddetti “bigini”, si chiamavano così perchè il nome derivava dalla parola “bigiare” che in milanese significa marinare la scuola. Sembra che ci siano tutt’ora in commercio. Erano dei libretti di piccole dimensioni che riportavano il riassunto delle cose principali da sapere dei libri di tutte le materie. Erano la salvezza di noi studenti, un pò lazzaroni, che facevamo affidamento sul contenuto di questi libretti per cercare di imparare velocemente qualcosa il giorno prima delle interrogazioni. Ricordo che l’autore era il prof. Bignami. I bigini sono sempre stati visti come una scorciatoia da tenere sotto il banco e nascondere ai professori. Le nuove versione dei bigini sono gestiti da discendenti del prof. Bignami.
Soli – Adriano Celentano
Ricordo che a metà degli anni 70 iniziavano a diffondersi le carte telefoniche prepagate e nel contempo il gettone perdeva sempre più importanza. Avevano un