Ricordo una batteria molto grande che aveva una forma rettangolare, direi circa 5-6 centimetri di base per circa 10 di altezza, era di 4,5 volt ed aveva due lamelle lunghe in alto che erano poli. La vedevo usata spesso come batteria esterna legata con un elastico, alle prime radioline portatili che alla domenica diversi uomini per la strada si tenevano all’orecchio per seguire le partite. Per verificare se fosse ancora carica si usava avvicinare la lingua alle due lamelle. Se si avvertiva una leggera scossa, allora era carica, altrimenti era scarica. Oggi questa batteria, grazie anche alla miniaturizzazione degli apparecchi radio, non è molto usata se non per delle lanterne. Infatti questo tipo di batteria è stata chiamata lantern battery è una batteria tipicamente alcalina o a zinco-carbone. Le lantern battery sono più larghe e offrono una capacità maggiore delle comuni batterie. In Italia, la variante più comune è quella piatta da 4,5 volt mentre negli Stati Uniti la più comune è quella da 6 volt a base quadrata con terminali a molla.
Un mondo d’amore – Gianni Morandi
Ricordo che alle elementari e alle medie ci compravamo le merende dal panettiere vicino alla scuola. La mia scelta variava dalla focaccia dolce con la