Ricordo i primi mangiadischi, erano dei giradischi portatili e funzionavano sia a corrente sia a batteria e naturalmente si potevano mettere solo i 45 giri. Bastava inserire il disco fino in fondo e iniziava a suonare. E’ stato uno dei simboli della nostra generazione. Che bello poter ascoltare la musica in compagnia all’aperto e magari anche ballare. Peccato che le batterie duravano poco e la qualità del sonoro lasciava un pò a desiderare ma eravamo felici lo stesso, ci accontentavamo anche perchè era un modo sicuro per fare conoscenze di nuove ragazze. Nel 1966 la ditta Irradio chiese a Mario Bellini di dare forma a un giradischi portatile: nasce in questo momento il “mangiadischi” dal nome commerciale Irradiette, un oggetto mai visto prima che diventa presto il simbolo di un’intera generazione. A Irradiette seguirà due anni dopo Fonorette. Essi accompagneranno una intera generazione di giovani.
Soli – Adriano Celentano
Ricordo che a metà degli anni 70 iniziavano a diffondersi le carte telefoniche prepagate e nel contempo il gettone perdeva sempre più importanza. Avevano un