Ricordo il fumetto che ha segnato la mia adolescenza: Nembo Kid che costava 30 lire ed era il regalo di mio papà ogni domenica mattina, dopo la messa.
Era la storia di un giornalista, Clark Kent, che si fingeva timido con gli altri per non svelare la sua vera identità, ma sotto il suo vestito di giacca e cravatta celava il costume di Nembo Kid l’eroe che era pronto a salvare chiunque, grazie ai suoi ultra poteri.
Questi ultra poteri li aveva acquisiti quando il pianeta dove lui era nato, Kripton, era in procinto di esplodere. Allora i suoi genitori per salvarlo, lo avevano messo, ancora in fasce, dentro un razzo che lo aveva portato sulla Terra. Da quel momento aveva sviluppato i suoi ultra poteri.
Questa, in sintesi, la sua storia che ha accompagnato la mia giovinezza. Ma la sua storia si intreccia con due ragazze che lo desiderano come fidanzato ma lui non si decide mai quale scegliere.
Doveva assolutamente evitare il contatto con la Kriptonite, un materiale roccioso che, a seconda della tipologia e del colore, gli poteva o togliere i poteri temporaneamente o essere per lui letale, e tanti altri particolari che ora fatico a ricordare dopo tanti anni.