Ricordo quando, piccolissimo, mi hanno regalato la prima macchinina di latta a pedali. Era di latta molto semplice ed aveva due pedali che si premevano alternativamente avanti e indietro.
Per partire bisognava farsi dare una piccola spinta e così si poteva pedalare. Un tempo ci si divertiva così, su una macchinina a pedali a fare le gare con gli amici per vedere chi era il più bravo.
Queste auto in miniatura, a volte copie di modelli che circolavano in strada, erano il sogno di tutti i bambini. Nel 2019 c’è stata una mostra di queste auto. Un sogno che molti visitatori hanno rivissuto osservando i preziosi modelli esposti a Venaria Reale, trasformata in un garage in miniatura.
È un’occasione unica per vedere da vicino oltre 40 modelli di auto a pedali delle ditte italiane Giordani e Rosca, il meglio dell’epoca, tutte provenienti dalla collezione privata del venariese Antonio Iorio.
Oggetti preziosi che arrivano anche a costare migliaia di euro. Antonio Iorio, collezionista dice in un’intervista: «Io le chiamo le mie figlie, perché sono con me da trent’anni e le ho cercate per tutta Italia, quando non esisteva ancora internet. Ad oggi ho raccolto un centinaio di auto a pedali e anche un centinaio di tricicli.
Possedere gli oggetti che tante persone hanno desiderato, facendoli rinascere attraverso il restauro ed avendo la possibilità di mostrarli a tutti in questa mostra, mi fa sentire molto orgoglioso.