Ricordo che sia alle medie sia alle superiori era indispensabile avere un proprio diario scolastico che riportava nelle pagine il calendario di quel periodo scolastico. Le pagine non coprivano l’intero anno solare ma solamente il periodo scolastico. Era nato con lo scopo di annotare compiti da fare e altro, ma sempre legato all’attività scolastica. Di fatto quasi mai si utilizzava per questo quanto invece serviva ad annotare tutto ciò che ci accadeva di personale, amicizie, primi amori, poesie, ecc… Ce n’erano di tantissimi tipi, tra i piùfamosi quelli di Jacovitti, un celebre disegnatore dell’epoca, quello di Linus un simpatico bracchetto fumetto che andava molto di moda leggerlo, Disney, B.C, Corto Maltese, e molti altri sponsorizzati spesso da Banche o Assicurazioni. Venivano venduti nelle edicole e nelle cartolerie. Ognuno di noi acquistava quello che più gli piaceva, in funzione dei propri gusti e poi ci confrontavamo a scuola con i compagni i diversi tipi di diario.
In ginocchio da te – Gianni Morandi
Ricordo il mio primo trenino elettrico negli anni 60, che conservo ancora nella sua scatola originale. Le rotaie, quando erano tutte montate sul pavimento di