Ricordo che dopo i telefoni con i numeri a disco in bachelite nera prima fissi a parete, poi liberi da tavolo e in seguito di colore grigio, arrivarono i primi telefoni dal design accattivante.
Uno dei più famosi era il Grillo che in pratica è stato un antesignano del cellulare Star Tac della Motorola anche se di dimensioni decisamente più grandi.
Si chiudeva a guscio e per rispondere bastava aprirlo a portafoglio. ll telefono Grillo è oggi un oggetto cult di design vintage. A progettarlo fu Marco Zanuso nel 1965.
Venne poi prodotto in Italia su larga scala dall’azienda multinazionale tedesca Siemens dal 1966. Il suo nome deriva dal ronzio simile a quello del grillo che emetteva per avvertire di una chiamata in arrivo.
Questo telefono di design, con la sua forma moderna portò una rivoluzione per quegli anni. Proprio grazie all’intuizione di Marco Zanuso nasce un oggetto iconico e dal design intrigante, comodo e perfettamente adattabile nel contesto dell’arredo.
La sua idea di fondo era quella di poter collocare l’oggetto nel contesto di ogni casa affinché la tecnologia seguisse le necessità della bellezza e del design. La componentistica del telefono è ridotta proprio per sviluppare un apparecchio che sia ergonomico, non ingombrante e facilmente utilizzabile.