Ricordo quando mia mamma, che per risparmiare come si faceva allora, acquistava la lana per farci maglioni e coperte a mano, come tutte le mamme di allora aveva le mani d’oro! La lana veniva venduta in matasse ma, non so perché, queste dovevano essere srotolate e avvolte a forma di sfera. Venne inventato un arnese in legno chiamato arcolaio. Aveva quattro bracci snodati che potevano accorciarsi o allungarsi e terminavano a forma di v dove si avvolgeva la lana. Prima dell’avvento dell’arcolaio io aiutavo mia mamma tenendo la braccia piegate con le mani tese e fungevo da arcolaio seduto di fronte a lei. Su internet esistono delle foto di arcolai molto antichi, anche con movimento ad acqua, in uso alle fabbriche di filati e con forme un pò diverse da quelli di allora.
Quella carezza della sera – New trolls
Ricordo che seguivo con molto interesse un programma televisivo dal titolo “L’amico degli animali” condotto da Angelo Lombardi. Erano i primi documentari sugli animali. Ogni