Ricordo anche di un’altra tipologia di radio che aveva addirittura la possibilità di registrare direttamente su cassetta la musica che si stava ascoltando. Il problema era che spesso i conduttori parlavano sopra la canzone così da disturbare e disincentivare questa piccola pirateria musicale. Non c’erano ancora le radio private. Il riproduttore di cassette è stato introdotto dalla Philips nel 1963 ed è stato lanciato sul mercato nel 1965. I primi registratori erano dispositivi portatili a batteria, adatti per la dettatura e la registrazione tutto in automatico senza possibilità di influire sulle varie prestazioni. Ma dalla metà degli anni settanta i riproduttori di cassette avevano i controlli manuali sia dei livelli di tono sia del bilanciamento con indicatori VU. Questi divennero un componente diffuso anche degli stereo ad alta fedeltà casalinghi. Alla fine questi apparecchi sostituirono i registratori a bobine, che non raggiunsero una elevata diffusione nelle abitazioni in quanto più ingombranti, costosi. Tra questi ricordo, in quanto allora appassionato di hi-fi, il mitico registratore verticale TEAC con le enormi bobine e le diverse velocità di registrazione. Questo migliorava la qualità della registrazione e della riproduzione. Inoltre un altro vantaggio delle cassette verso i registratori a nastro era che la cassetta poteva essere estratta in qualunque momento, indipendentemente dalla quantità del nastro che deve ancora scorrere ed essere ascoltata. Le cassette potevano inoltre essere usate anche in automobile.
Dik Dik – Sognando California
Ricordo di un altro telefono famoso che è stato il Cobra della Ericsson. Il nome ricorda ovviamente la forma del serpente cobra. Era in pratica