Ricordo le mie domeniche passate al luna park. Queste strutture venivano montate saltuariamente e dopo alcune settimane si trasferivano in altri luoghi. I giochi prevalenti scelti da me ed i miei amici erano sparare con le carabine ad aria compressa, il gioco del percorso con gli specchi, il calcinculo per cercare di prendere il fiocco al volo e guadagnare un giro gratis, poi cercare di vincere il pesciolino rosso con le palline da lanciare cercando di farle entrare dentro le bocce, la prova di forza stringendo le corna di un toro si misurava il livello di forza raggiunto. Per quest’ultimo i risultati erano dal “lattante” a “maciste” con livelli intermedi dai nomi simpatici. Poi c’era una sorta di pungi ball dove si doveva dare un pugno ad una specie di pallone a forma di pera per misurare anche qui la propria forza. Ma soprattutto le auto scontro erano la nostra più grande passione. Anche qui l’obiettivo principale di noi ragazzini era di approfittare di questo gioco per conoscere qualche nuova ragazzina. Ah! gli ormoni….
Un mondo d’amore – Giandi Morandi
Ricordo che alle medie, quando si facevano i temi in classe, dovevamo acquistare i fogli protocollo a righe. Dovevamo piegarli in due per il lato