Ricordo che quando andavo alle elementari, i libri e quaderni si portavano dentro una cartella che si portava a mano o sulle spalle come uno zaino. Alle scuole medie e alle superiori era invece di moda la cinghia, una cintura larga, fatta di tessuto sintetico che si regolava in funzione di quanti libri doveva tenere. Allora ricordo che si portavano pochi libri, quelli delle materie della giornata, e poi li portavamo sotto braccio. La cinghia racchiudeva lo stretto necessario per andare a scuola: un libro, un quaderno, l’agenda, ed una penna. Queste cinghie avevano delle fibbie molto grandi e diversificate che davano alla cinghia stessa una certa importanza. Era di certo pratica da portare sotto braccio ma ovviamente l’integrità dei libri veniva messa a rischio porprio dalla tensione della cintura elastica, che era, comunque, regolabile.
Un’ora sola ti vorrei – The Showmen
Ricordo che qualcuno mi disse come costruire un “telefono” prendendo due rotoli di cartone di quelli all’interno della carta igienica. Si doveva coprire uno dei